Crema di mascarpone

Il tavolo di un pub può essere spettatore inerme di una serata noiosa, oppure valido appoggio per la progettazione di “rivoluzioni dal proprio letto” (cit.). O ancora: può diventare il ripiano su cui si muove il puntatore di una seduta spiritica in diretto contatto con le proprie ambizioni. Quello che ne viene fuori spesso odora di bufala notturna, ma se resiste all’abbraccio di Morfeo svegliandosi assieme a noi la mattina successiva, significa che si è andati a stimolare qualcosa di (più morto che) vivo.
Come ogni inizio che si rispetti, Mascarpone si lancia, sbatte le ali, si danna, alza la polvere. Con un passato recente che ci ha conferito lauree ed esperienze personali difficili da dimenticare, ma soprattutto la voglia di mescolare e mescolarci, quasi a mettere tutto in gioco, a partire da noi stessi, dalla nostra passione e dall’istinto di tentare nel gioco-lavoro-progetto (ovunque), mai superficialmente, sempre approffondendo.
Certe cose si capiscono solo seduti al tavolo di un pub.